Impianto di cogenerazione ad alto rendimento ENERGIFERA tipo TEMA FIX75 da 75kWe e 135kWt per la produzione di energia elettrica e termica a supporto del fabbisogno energetico del sito
Le Terme di Riolo nascono nel 1870 come sito per la rigenerazione del corpo grazie ai trattamenti termali legati all’acqua sorgiva con proprietà altamente benefiche. Nel corso di oltre 140 anni di storia si sono sviluppati una serie di servizi volti alla cura della persona: dal Poliambulatorio, ai vari centri specialistici e alla piscina termale con 42 idromassaggi differenziati. E’ inoltre presente un hotel dotato di 65 camere e ristorante.
La struttura termale presenta costanti e importanti consumi elettrici e termici legati prevalentemente al riscaldamento e al mantenimento delle condizioni di temperatura delle piscine. Gli impianti sono di vecchia data, non efficienti e necessitano di adeguamento tecnologico e di controllo dei parametri operativi.
Impianto di cogenerazione ad alto rendimento ENERGIFERA tipo TEMA FIX75 da 75kWe e 135kWt per la produzione di energia elettrica e termica a supporto del fabbisogno energetico del sito
Installazione nuova unità di trattamento aria (UTA) per il controllo climatico degli ambienti piscina, con una nuova macchina con recupero termico ed alta efficienza
Sostituzione di 3 scambiatori di calore per le piscine e relativo sistema per la regolazione degli impianti della centrale tecnologica
Sostituzione di 24 pompe con nuove dotate di inverter, ad alta efficienza e poste sotto sistema di controllo oltre a n. 16 pompe on-off per la zona idromassaggi
Installazione di sistema di monitoraggio e controllo Building Management System (BMS): controllo e supervisione degli impianti, con monitoraggio dei diversi stati di pressione e temperatura tramite connessione Modbus. Tale sistema rende possibile e misurabile l’efficientamento energetico generato dagli altri interventi.
L’impianto di cogenerazione prevede una produzione elettrica attesa pari a circa 503 MWh/a e un recupero di energia termica prossima ai 920 MWh/a. Nel complesso l’intervento genera un risparmio totale pari a 64 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio).
Gli interventi sugli impianti tecnologici (UTA, scambiatori, pompe, valvole e regolazioni) portano ad un ulteriore risparmio di circa 34.165 Smc/a di gas naturale e 101 MWh/a di energia elettrica, corrispondenti a 47,5 TEP/a.
In sintesi l’intervento genera un risparmio totale annuo pari a 604 MWh di energia elettrica e 143.000 Smc di gas naturale.